Scuola 4.0

Sono un autore che ha  a cuore il benessere dei bambini. Non ho competenze su leggi e normative. La campagna “Fuori dagli schermi è tutto un altro mondo” mi ha però fatto diventare destinatario di vari documenti da parte di amici e conoscenti. Recentemente mi è arrivato anche il documento Piano scuola 4.0. Sebbene non sia un addetto ai lavori, due cose hanno catturato la mia attenzione:  

  1. A pagina 18 del testo in mio possesso si legge: La ricerca internazionale più recente ha posto particolare attenzione su quali siano i processi di preparazione necessari per la transizione verso i nuovi spazi, i tipi di pratiche didattiche innovative che possono essere abilitate da questi spazi (apprendimento attivo, collaborativo, interazioni sociali, etc.), le culture organizzative, la leadership, il ruolo dei docenti alla base del loro più efficace utilizzo, il design degli spazi e degli arredi, le tecnologie migliori per abilitare gli ambienti all’apprendimento, le relazioni tra spazio interno ed esterno e tra ambienti digitali e fisici. Peccato non venga specificata quale sia la ricerca internazionale.
  2. Suona come uno strumento scordato il rapporto della Settima Commissione del Senato presentata il 9 giugno del 2021 che dopo una serie di dati preoccupanti sul rapporto tra digitale e l’apprendimento dichiara: Dal ciclo delle audizioni svolte e dalle documentazioni acquisite, non sono emerse evidenze scientifiche sull’efficacia del digitale applicato all’insegnamento. Anzi, tutte le ricerche scientifiche internazionali citate dimostrano, numeri alla mano, il contrario. Detta in sintesi: più la scuola e lo studio si digitalizzano, più calano sia le competenze degli studenti sia i loro redditi futuri.

Quindi mentre una commissione Senatoriale afferma l’inutilità del digitale nell’apprendimento, il piano scuola 4.0 afferma senza specificarlo il contrario e pianifica la spesa di 4 miliardi di euro (tanta roba) in una direzione opposta. A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca disse un vecchio politico. Io ho pensato peccando, che 4 miliardi possano spostare le opinioni e valutazioni di tante persone ed addetti ai lavori.

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