Uno strano strumento (digital detox parte 2)

Questo è un timer a forma di peperone. È un importante strumento di aiuto per i genitori nel momento in cui desiderano diminuire il tempo che i loro figli passano davanti ad uno schermo.
Ieri sera nella presentazione della campagna “Fuori dagli schermi è tutto un altro mondo” l’ho giusto accennato. Ho pensato però fosse importante spiegare bene l’importanza.
Il bambino, come ho spiegato, inizia un rapporto di dipendenza con lo schermo (ipnosi) e la sua interruzione provoca inevitabilmente dei turbamenti. Il primo passo da fare è stabilire con il bambino che ha un tempo determinato in cui stare a guardare i video o i giochi. Questo potrà sembrarvi insormontabile, ma se persistete con buone maniere si concretizza.
Stabilite che un soggetto terzo (il timer appunto) sarà quello che deciderà il momento in cui finirà questo tempo e che il bambino di sua determinazione interromperà la visione.
Questo soggetto terzo ha due funzioni: la tensione dell’interruzione non sarà indirizzata a voi, ma al tintinnio del timer, secondo, come stabilito sarà il bambino che interrompe (e riguadagna controllo sul device) la visione.
Non lamentatevi se tarda a rispettare il timer. Fategli gentilmente interrompere la visione. Ma non biasimatelo (ecco non mi ascolti mai… etc).
Certo per convincerlo a staccarsi dovrete proporre che poi farete voi qualcosa con lui, e questo potrebbe essere scandito dal timer. Mezz’ora in cui voi senza distrazioni (no telefono, no citofono, niente di niente) giocherete con lui a qualsiasi gioco che non comporti della distruzione.
Ora questo passaggio è utile, ma nel caso in cui lo violaste, anche molto pericoloso. NON fallite nel mantenere le vostre promesse, e se avete promesso un giro in bicicletta di mezzora, cascasse il mondo voi lo mantenete (io sono andato con mia nipote sotto la pioggia a raccogliere plastica abbandonata come lei voleva fare).  
E se avete lasciato qualche mestiere indietro, beh ora avete un grande alleato che sono sicuro sarà ben disposto ad aiutarvi. E al diavolo se il letto fatto con vostra figlia non è perfetto ed avete impiegato 10 minuti in più per farlo. Vorrà dire che ne avrete passati 30 a dare un ottimo esempio di genitore. 

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