Come ho affrontato la scuola con mio figlio

Rosy Carrera

Da piccola non mi vedevo mamma, anzi non immaginavo proprio di avere un figlio, sembrava una cosa lontana da me, da quello che ero, da quello che in quella giovane età pensavo e facevo.

Sì a volte con le mie amiche, verso i vent’anni, passava per la mente l’argomento, ma tutte, ognuna di noi, si diceva “ma no, io?! Io non mi vedo con un figlio!”.

Così si cresceva, in cerca dell’Amore, quello con la A maiuscola, il “principe azzurro”.

Da “grande” e sposata il pensiero è la creazione di una famiglia stabile e felice e, quindi, di un figlio.

La nascita di un figlio è forse il momento più intenso di una famiglia e soprattutto per la donna che diventa all’improvviso mamma, con una responsabilità in più, ma felice e desiderosa di affrontarla.

Poi le difficoltà arrivano, la crescita del piccolo bebè, le prime paure, le prime insicurezze.

Ma mai, mai e poi mai la mamma si arrende.

Sembra che una forza non di questo mondo si impossessi di lei!

Si è pronti a tutto pur di crescere e di aiutare il proprio figlio.

Quando inizia il periodo scolastico le difficoltà aumentano, socialmente si è catapultati in mezzo a molte persone, famiglie diverse dalla tua e bambini, compagni di tuo figlio, diversi dal tuo.

Così aumentano anche i timori: sono una brava mamma? Sarò in grado di continuare ad aiutare mio figlio come quando lo tenevo tra le mie braccia?

La mia esperienza di successo che voglio condividere con voi, è stata quella di essere in comunicazione con più persone possibili della scuola di mio figlio, gli altri genitori, le maestre, il preside e di ascoltare i loro consigli e le loro esperienze, valutando quelle giuste e quelle che avrebbero aiutato con mio figlio. Come fare a scegliere quelle giuste da quelle sbagliate è stato sempre soppesato dall’amore infinito che madre natura fornisce ad una mamma per portare avanti il proprio lavoro.

Sono stata, a mia volta, di aiuto per gli altri perché l’ambiente di tuo figlio si estende oltre le mura domestiche e se le persone intorno a lui stanno bene sta bene anche tuo figlio.

L’esperienza scolastica come mamma di un bambino può essere affascinante o “terribile”, dipende da noi e dalla nostra voglia di comunicare e di scoprire gli universi degli altri, delle persone che circondano il proprio figlio, quando tu non ci sei con lui.

Si aggiungono poi problemi, difficoltà, come essere una mamma che lavora, ma questa è un’altra storia che vi racconterò.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *